Esercizio fisico controllato con il contapassi

Esercizio fisico controllato con il contapassi

Il piacere di una bella camminata non si può paragonare a niente. Viaggiare sulle proprie gambe senza dipendere da nessun mezzo, prendersi le proprie pause quando si vuole, aggirarsi nelle stradine di città, di campagna o di montagna, sentendo e percependo l’ambiente intorno a noi, sognando ad occhi aperti senza essere stressati dal dover controllare un mezzo di trasporto.

Lasciare la macchina in garage e farsi una passeggiata può essere non solo rilassante, ma anche salutare. Sappiate infatti che mezz’ora di camminata al giorno è l’esercizio fisico minimo indispensabile per rimanere in forma, molti questo non lo sanno e quindi pensano che sia molto più logico usare l’automobile anche per andare dietro l’angolo per poi rinchiudersi in palestra.

Tutto questo stress per niente, sopratutto quando ci sono strumenti come il contapassi che vi permettono addirittura di monitorare le vostre belle passeggiate, in modo da seguire e controllare i vostri progressi.

Molteplici funzioni per tenersi in forma

Magari state immaginando che il contapassi sia un oggetto antiquato, state pensando che sia un piccolo oggetto con un pulsante che va premuto ad ogni vostro passo, ma vi possiamo assicurare che non è assolutamente così.

Il contapassi può essere sia un comodo braccialetto digitale che potrete applicare al vostro polso come un orologio, oppure un piccolo oggetto con un quadrante digitale che potrete appendere saldamente alle tasche o alla cintura dei vostri pantaloni.

Ambedue i tipi di contapassi possiedono le funzioni di conteggio dei passi automatiche, quindi dovrete solo preoccuparvi di camminare e al resto penserà il vostro contapassi, sono oggetti così leggeri che vi scorderete anche di averli addosso. Una volta finita la camminata potrete controllare quanto avete camminato e tenere traccia dei vostri progressi nelle sortite successive.

Questo vi aiuterà a tenervi in forma, a non scendere sotto la vostra media giornaliera o addirittura vi inciterà a migliorarla. Alcuni contapassi hanno anche la funzione di calcolo delle calorie consumate in seguito alla camminata, molto utile se state seguendo un regime dietetico particolare annesso e dovete controllare quanto bruciate ogni volta che andate a spasso.

Se vi state preoccupando di risultare ridicoli in giro per la strada, non preoccupatevi, i contapassi da polso sono esteticamente belli da vedere, mentre quelli a quadrante non si noteranno neppure perché li potrete tenere anche in tasca se proprio non volete mostrarli in giro.

Contapassi e Smartphone

Oltre ai contapassi a bracciale con quadrante, esistono anche dei braccialetti che vanno utilizzati insieme ad una applicazione per il vostro smartphone.

Sullo schermata dell’applicazione per smartphone annessa al bracciale Contapassi potrete infatti vedere tutti i dati possibili, dal semplice numero dei passi, alle calorie, ai battiti cardiaci, fino ad una mappa che traccia la vostra camminata.

Tenersi in forma e in salute con le scarpe running

Tenersi in forma e in salute con le scarpe running

L’attività fisica. Il grande ostacolo che molti non riescono a superare quando la pancia inizia a farsi troppo prominente e lo specchio diventa un avversario davvero ostico da affrontare ogni mattina.

La prospettiva di tenersi in forma si restringe parecchio quando non si ha molto tempo per imparare uno sport o semplicemente non si ha voglia di andare in palestra perché alla fine si sa che magari ritenete un posto piuttosto noioso.

Se la vostra unica alternativa rimane la corsa allora dovete davvero considerare l’acquisto di un paio di scarpe running. Si certo, cosa ve ne fate di un nuovo paio di scarpe? Perché spendere soldi inutilmente solo per una corsetta ogni tanto?

Potrete anche usare le vostre vecchie scarpe da ginnastica, ma poi sentirete i vostri piedi, le vostre gambe e la vostra schiena gridare vendetta, quindi perché non prevenire e iniziare a praticare questa attività fisica con le scarpe adatte?

L’appoggio plantare

Ricordate che le Scarpe Running sono disegnate appositamente per questo tipo di attività e quindi dovrete scegliere quella più adatta al vostro passo. Durante la corsa non tutti poggiano i piedi a terra nello stesso modo, ci sono diversi tipi di “appoggio plantare” differenti a seconda dei quali le scarpe running sono progettate.

Dovrete quindi scegliere accuratamente quale tipo acquistare, magari consultando un amico più esperto o un addetto alle vendite del negozio sportivo nel quale andrete ad acquistarle. Oltre al tipo di “appoggio” le scarpe running si differenziano anche per il tipo di corsa che vorrete svolgere e sopratutto il terreno.

La differenza di peso e terreno

Ci saranno scarpe diverse per chi vuole correre sulle lunghe distanze in città o nei campi e per chi invece preferisce affrontare questo tipo di attività fisica sulle strade di montagna.

Altre differenze di modello di scarpe running dipendono anche dal vostro peso, ovvio che se siete un po’ fuori forma non potete optare per delle scarpe leggere perché non sosterrebbero il vostro appoggio plantare e a lunga andata riuscireste solo a procurarvi dei dolori muscolari e articolari.

Esistono quelle adatte ai principianti e quelle ovviamente per più esperti che sono sicuramente più esigenti nelle scelte. Se siete alle prime armi vi consigliamo di acquistare un modello base che si adatti al vostro appoggio plantare e alla vostra stazza fisica.

Quindi cosa state aspettando? E ora di buttare giù quei chili di troppo grazie a un nuovo paio di scarpe running, ma prima di iniziare a correre ricordatevi sempre di fare stretching e di scaldarvi, perché se è vero che i modelli di scarpe running moderni sono comodi, comunque sta anche a voi sapervi tutelare per giovare il più possibile delle caratteristiche della scarpa appena acquistata.

Treno proiettile giapponese e lo Shinkansen

Treno proiettile giapponese e lo Shinkansen

E’ risaputo ormai che il Giappone dopo il secondo conflitto mondiale ha avuto un boom economico e tecnologico senza precedenti. Il Paese del Sol Levante è riuscito infatti in pochissimi anni ad arrivare a raggiungere e superare il progresso tecnologico che molte altre Nazioni hanno ottenuto nei secoli.

Ormai il Giappone è conosciuto sia per la propria arte e cultura, che per la cultura popolare di massa che ormai ha invaso l’Occidente con i manga, gli anime, i videogiochi e le innumerevoli meraviglie tecniche delle quali non si fa altro che parlare.

Immaginare il Giappone spesso è come immaginare un posto tra le avvincenti storie di Samurai, dei ponticelli sui fiumi e dei castelli degli Shogun e dell’imperatore, misto ai neon dei quartieri futuristici e al progresso tecnologico sfrenato.

Anche se ormai negli anni il boom del Giappone sembra essersi arrestato, questo Paese rimane comunque all’avanguardia per diversi motivi, uno dei quali può essere visto nel treno proiettile che viaggia sullo Shinkansen.



Niente ritardi e velocità incredibile

Lo Shinkansen è la ferrovia ad alta velocità che all’inizio collegava Tokyo a Osaka, due delle città più grandi del Giappone ed è stata inaugurata nel 1959.

Se pensiamo ai treni ad alta velocità che recentemente stanno dominando le ferrovie di ogni Paese, la ferrovia Shinkansen è sicuramente stata all’avanguardia nel campo dei trasporti e che ben si è adattata alla vita frenetica del Giappone, spostando lavoratori pendolari da una città all’altra a una velocità superiore ai trecento chilometri orari.

I treni al loro interno sono sempre incredibilmente puliti e ordinati, questo anche grazie all’incredibile precisione e educazione del popolo nipponico che viaggia sempre leggero ed è molto silenzioso e riservato.

I treni poi sono di una puntualità incredibile e sono davvero sporadici i ritardi, fa infatti sorridere la notizia di qualche anno fa che raccontava di un ministro dei trasporti giapponese che si era cosparso il capo di cenere in diretta per chiedere scusa alla nazione per un ritardo di un treno di soli cinque minuti!



Il treno a levitazione magnetica

Una delle innovazioni più incredibili a livello di trasporti sono i treni a levitazione magnetica che stanno piano piano sostituendo quelli normali.

Questi treni viaggeranno su una nuova tratta dello Shinkansen e potrebbero arrivare a raggiungere i 500 chilometri orari, tra l’altro senza neanche toccare il binario.

Questi treni infatti sono sollevati magneticamente e “planeranno” sulle rotaie, una vera e propria visione futuristica che si muove ed esiste davanti ai nostri occhi e che ovviamente evitando l’attrito col binario, riesce a raggiungere velocità impensabili.

Certo che se pensiamo ai nostri treni e ai ritardi che ogni volta accumulano, viene da chiedersi se prima o poi non chiederemo al Giappone questa tecnologia in prestito.

Possibilità di poter lavorare e studiare all’estero

Possibilità di poter lavorare e studiare all’estero

Il mondo ormai è diventato davvero piccolo. Pensate a quanto è facile ormai spostarsi da una Nazione all’altra grazie all’avvento delle compagnie low-cost e ai vari trattati e accordi tra i vari Stati come lo Schengen, quando solo qualche anno fa pianificare un viaggio da un Paese europeo all’altro richiedeva tempo, pianificazione e sopratutto documentazione.

L’apertura dei confini e il notevole aumento del flusso aereo, unito anche alle moderne tecnologie di comunicazione che si sono create grazie all’avvento di internet ha dato la possibilità agli studenti e ai lavoratori di potersi spostare all’estero per seguire la propria carriera o il proprio percorso di studi.

Cercare il lavoro all’estero sul posto e da casa

In effetti sono sempre di più le persone che vanno via dal proprio Paese d’origine per proseguire carriere particolari in campi specifici che magari si possono trovare solo all’estero.

Alla fine andare all’avventura in un altro Paese per cercare un lavoro ormai non è più un’impresa così impossibile, se pensiamo che per andare a Londra (una delle capitali europee moderne per eccellenza) adesso ci si può avvalere di un volo low-cost e magari di qualche buon motore di ricerca per trovare una sistemazione economica.

Tenersi in contatto con i propri cari poi è diventato facilissimo, basta un programma per le videochiamate e non si dovranno neanche spendere troppi soldi, se pensiamo che qualche anno fa era necessario munirsi di una carta telefonica particolare da utilizzare nelle cabine telefoniche che adesso stanno piano piano scomparendo.

Se poi si ha una carriera già avviata e si vuole cercare lavoro fuori dal proprio Paese, può darsi che lo si riesca a trovare senza neanche doversi spostare, basta cercare via internet attraverso qualche motore di ricerca del lavoro, con un po’ di fortuna il primo colloquio con l’azienda interessata avverà tramite una video-chiamata, quindi sia chi assume che chi viene assunto potrà già farsi un’idea senza neanche dover andare sul posto.

Programmi studio e università all’estero

Per chi studia invece ormai esistono diversi programmi universitari per lo studio all’estero come l’Erasmus o il Leonardo. Sono sempre di più gli studenti che decidono di trascorrere un anno accademico all’estero avvalendosi di questi programmi che permettono loro di fare gli stessi esami che farebbero nel loro Paese e di farseli convalidare una volta rientrati.

Gli studenti ne approfittano specialmente per imparare una lingua straniera sul posto mentre fanno nuove conoscenze e allargano il proprio patrimonio culturale e sociale.

Se le possibilità lo permettono poi, ci sono dei genitori che preferiscono mandare i propri figli direttamente all’estero per studiare, sia perché ci sono indirizzi universitari che magari non si trovano nel proprio Paese o perché alcuni programmi universitari garantiscono un miglior ingresso nel mondo del lavoro.